Torna alle news
news

Concorso: entro fine anno regioni in grado di assegnare sedi

11 maggio 2015

articolo di Francesca Giani tratto da farmacista33.it

Entro fine anno le Regioni potrebbero essere in grado di iniziare ad assegnare le sedi. A dirlo Loredano Giorni, politiche del farmaco, innovazione e appropriatezza della Toscana e coordinatore del tavolo nazionale sui concorsi, nel corso dell’evento “Concorsi per le sedi farmaceutiche: a che punto siamo?” organizzato nella seconda giornata di FarmacistaPiù. L’incontro è servito anche per fare il punto sulle questioni aperte – alcune delle quali hanno trovato risposta già nel corso dell’evento – perché, come ricordato da Luigi D’Ambrosio Lettieri, senatore e vicepresidente Fofi, che ha moderato l’evento, «non abbasseremo la guardia, la posta in gioco è troppo elevata, qui si parla della vita delle persone e continueremo a collaborare come Federazione e Ordini locali e anche con un appoggio politico, con interrogazioni parlamentari ed eventuali emendamenti». Tante sono le questioni aperte, ricordate dall’avvocato Paolo Leopardi e dalla commercialista Maddalena Pisani, e tra queste c’è da capire se le Regioni sono in collegamento una con l’altra: «Dal momento che è stato possibile presentare la candidatura in due Regioni, se per ipotesi apro una sede in Liguria, le altre regione sono in grado di venirlo a sapere in tempo reale e di regolarsi di conseguenza?». E per quanto riguarda questioni interpretative, da Giorni è arrivata la riflessione che «spesso ogni Regione ha una sua interpretazione ed è necessario trovare una linea comune su determinati punti, come è stato nella decisione di fare il bando unico e la piattaforma unica». Le Regioni, è stato poi uno degli ammonimenti, devono comunicare il prima possibile quali sono le sedi che potranno essere assegnate, a seguito delle eventuali esclusioni per i ricorsi perché «chi è in graduatoria deve sapere la posta in gioco per prendere le proprie decisioni». Un interrogativo, da parte di Pisani, è andato anche agli effetti del Ddl concorrenza: «c’è il rischio che si possano creare società di serie A e società di serie B?».

Serve assistenza per il tuo concorso?

Contatta i nostri esperti per una valutazione gratuita della tua situazione.

Richiedi una valutazione