Guida al Concorso Farmacie
La guida completa e aggiornata sul concorso straordinario per l'assegnazione di nuove sedi farmaceutiche in Italia: normativa, requisiti, punteggi, procedura e ricorsi.
In questa guida
Il Decreto Liberalizzazioni
Il concorso straordinario per l'assegnazione di nuove sedi farmaceutiche trova la propria origine nel Decreto Legge n. 1 del 24 gennaio 2012, noto come “Decreto Liberalizzazioni”, emanato dal Governo Monti e successivamente convertito con modificazioni dalla Legge n. 27 del 24 marzo 2012. L'articolo 11 del decreto ha introdotto una riforma strutturale del sistema di distribuzione farmaceutica in Italia, modificando profondamente i criteri di pianificazione territoriale delle farmacie.
La novità fondamentale è stata il passaggio dal rapporto di una farmacia ogni 5.000 abitanti al nuovo parametro di una farmacia ogni 3.300 abitanti. Questo cambiamento ha comportato l'istituzione di circa 5.000 nuove sedi farmaceutiche su tutto il territorio nazionale, da assegnare attraverso un concorso straordinario indetto dalle singole Regioni e Province autonome.
La ratio della riforma era duplice: da un lato, garantire una maggiore accessibilità al servizio farmaceutico per la popolazione, soprattutto nelle aree periferiche e nei Comuni privi di farmacia; dall'altro, offrire nuove opportunità professionaliai giovani farmacisti, in un settore storicamente caratterizzato da un numero chiuso di titolarità.
La competenza organizzativa è stata attribuita alle Regioni, che hanno il compito di bandire i concorsi, valutare i titoli, redigere le graduatorie e procedere agli interpelli per l'assegnazione delle sedi. Tuttavia, la complessità della procedura, unita al numero elevatissimo di ricorsi giurisdizionali presentati sia al TAR sia al Consiglio di Stato, ha determinato ritardi significativi. Ad oggi, 17 Regioni su 20 hanno completato l'intero iter, ma il percorso ha richiesto oltre un decennio.
Tra le cause principali dei ritardi figurano: errori nelle graduatorie provvisorie, contestazioni sui criteri di valutazione dei titoli, problemi nella individuazione delle sedi (revisione della pianta organica), nonché la necessità di coordinare il concorso straordinario con le procedure ordinarie di assegnazione già in corso.
Requisiti di Partecipazione
La partecipazione al concorso straordinario è disciplinata dall'art. 11 del D.L. 1/2012 e dal D.P.C.M. 30 marzo 2012. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
Titolo di studio e abilitazione
- Laurea in Farmacia (classe LM-13) oppure Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) (classe LM-13), conseguita presso un'università italiana o titolo equipollente riconosciuto in Italia.
- Abilitazione all'esercizio della professione di farmacista, conseguita mediante il superamento dell'Esame di Stato.
- Iscrizione all'Ordine dei Farmacisti della provincia di residenza o di domicilio professionale. Non è richiesta l'iscrizione ad uno specifico Ordine provinciale, ma è necessario essere iscritti ad almeno un Albo provinciale al momento della domanda.
Forme di partecipazione
Il concorso ammette la partecipazione sia in forma individuale sia in forma associata. In quest'ultimo caso, è possibile costituire:
- Società di persone(s.n.c. o s.a.s.) tra farmacisti iscritti all'Albo.
- Società di capitali(s.r.l.) composte esclusivamente da farmacisti iscritti all'Albo, come previsto dalla Legge 124/2017 (Legge sulla Concorrenza).
- Cooperative a responsabilità limitata tra farmacisti, a condizione che tutti i soci siano in possesso dei requisiti.
Nella partecipazione in forma associata, il punteggio della domanda viene calcolato sulla base della media dei punteggi dei singoli soci.
Altre condizioni
Cittadini italiani, cittadini UE e cittadini extra-UE con regolare permesso di soggiorno e titolo riconosciuto.
Non sono previsti limiti di età per la partecipazione al concorso straordinario.
Possono partecipare anche farmacisti già titolari. In caso di vincita, dovranno optare per una sola titolarità.
Non possono partecipare i farmacisti che abbiano ceduto la propria farmacia negli ultimi 10 anni nella stessa Regione.
Tabella Punteggi
Criteri di valutazione dei titoli ai sensi del D.P.C.M. 30 marzo 2012
Il concorso straordinario è basato esclusivamente sulla valutazione dei titoli(non sono previste prove scritte o orali). Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti, suddivisi nelle categorie riportate nella tabella seguente.
| Criterio | Dettaglio | Punti max |
|---|---|---|
Voto di laurea | 110 e lode | 10 |
| da 105 a 110 | 8 | |
| da 100 a 104 | 6 | |
| da 90 a 99 | 4 | |
| inferiore a 90 | 2 | |
Specializzazioni | Diploma di specializzazione post-laurea (Farmacia ospedaliera, Farmacologia, Biochimica clinica, ecc.) | 3 cad. |
| Dottorato di ricerca in discipline attinenti | 3 | |
Anzianità iscrizione Ordine | 0,50 punti per ogni anno di iscrizione all'Albo professionale (fino a un massimo di 10 punti per 20 anni) | 10 |
Esperienza come titolare | Titolare, socio o direttore di farmacia privata: 2 punti per anno | 20 |
| Direttore di farmacia comunale: 2 punti per anno | ||
Esperienza come collaboratore | Collaboratore in farmacia aperta al pubblico: 1,50 punti per anno di servizio (si computa anche il servizio part-time in proporzione) | 15 |
Idoneità in precedenti concorsi | Idoneità conseguita in precedenti concorsi per sedi farmaceutiche (ordinari o straordinari): 2 punti per ciascuna idoneità | 6 |
Docenza e ricerca | Attività di docenza universitaria o di ricerca in discipline farmaceutiche: 1 punto per anno accademico | 5 |
Servizio in farmacia rurale | Servizio prestato in farmacie rurali sussidiate (Comuni sotto i 5.000 abitanti): maggiorazione del 20% sul punteggio di servizio | bonus |
| Punteggio massimo totale | 100 | |
Nota:I punteggi indicati sono quelli previsti dal D.P.C.M. 30 marzo 2012 e possono variare leggermente nei bandi regionali. Verificare sempre il bando specifico della propria Regione per la tabella punteggi applicabile. I periodi di servizio inferiori all'anno vengono calcolati in proporzione ai mesi effettivi.
Come Presentare la Domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma informatica predisposta dalla Regione che bandisce il concorso. In molte Regioni il sistema utilizzato è il portale istituzionale regionale, accessibile tramite credenziali SPID, CIE o CNS.
Documenti necessari
- Documento di identità in corso di validità (carta d’identità, passaporto)
- Codice fiscale
- Certificato di laurea con indicazione del voto finale (o autocertificazione)
- Certificato di abilitazione all’esercizio della professione
- Certificato di iscrizione all’Ordine dei Farmacisti con data di prima iscrizione
- Documentazione attestante l’esperienza professionale (certificati di servizio, buste paga, contratti)
- Eventuali attestati di specializzazione, dottorato o idoneità in precedenti concorsi
- Ricevuta del pagamento della tassa di concorso
- Marca da bollo da 16,00 euro (o pagamento equivalente tramite PagoPA)
Tassa di concorso e marca da bollo
La partecipazione al concorso è soggetta al pagamento di una tassa di concorsoil cui importo varia da Regione a Regione (generalmente compreso tra 50 e 100 euro). Oltre alla tassa, è richiesta l'apposizione di una marca da bollo da 16,00 eurosulla domanda, oppure il pagamento dell'imposta di bollo tramite il sistema PagoPA.
Autocertificazioni
Ai sensi del D.P.R. 445/2000, gran parte della documentazione può essere resa in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione o di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Le autocertificazioni devono essere sottoscritte digitalmente o accompagnate da copia del documento di identità. Le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 445/2000.
Consiglio: Preparare tutta la documentazione con largo anticipo rispetto alla scadenza del bando. I sistemi telematici regionali possono risultare sovraccarichi negli ultimi giorni e non sono ammesse domande presentate oltre il termine.
Le Fasi del Concorso
L'iter del concorso straordinario si articola in diverse fasi, la cui durata complessiva può variare significativamente da Regione a Regione.
Revisione della Pianta Organica
La Regione, d’intesa con i Comuni e le ASL, procede alla revisione della pianta organica delle farmacie, individuando le nuove sedi da mettere a concorso sulla base del rapporto abitanti/farmacie e della distribuzione territoriale.
Pubblicazione del Bando
Il bando di concorso viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regionale (BUR) e sul sito istituzionale della Regione. Contiene l’elenco delle sedi disponibili, i requisiti di partecipazione, i criteri di attribuzione dei punteggi e le modalità di presentazione della domanda.
Presentazione delle Domande
I candidati presentano la domanda per via telematica entro il termine perentorio indicato nel bando (generalmente 30 giorni dalla pubblicazione). È possibile indicare le preferenze per le sedi.
Valutazione dei Titoli
La Commissione esaminatrice, nominata dalla Regione, procede alla valutazione dei titoli di ciascun candidato secondo i criteri previsti dal D.P.C.M. 30 marzo 2012 e dal bando regionale. Questa fase può richiedere molti mesi, dato l’elevato numero di domande.
Graduatoria Provvisoria
Viene pubblicata la graduatoria provvisoria con i punteggi attribuiti a ciascun candidato. I partecipanti hanno un termine (generalmente 30 giorni) per presentare osservazioni e controdeduzioni in caso di errori o contestazioni.
Ricorsi e Controdeduzioni
La Commissione esamina le osservazioni ricevute e, ove necessario, corregge la graduatoria. In questa fase possono intervenire anche ricorsi giurisdizionali al TAR, che possono sospendere o rallentare la procedura.
Graduatoria Definitiva
Esauriti i ricorsi e le controdeduzioni, viene approvata e pubblicata la graduatoria definitiva con il punteggio finale di ciascun candidato.
Interpelli e Scelta della Sede
I candidati vengono convocati in ordine di graduatoria per la scelta della sede farmaceutica. L’interpello avviene in seduta pubblica o tramite procedura telematica. Il candidato può scegliere tra le sedi ancora disponibili oppure rinunciare.
Assegnazione e Apertura
Una volta scelta la sede, il vincitore ha un termine (generalmente 6-12 mesi) per aprire la farmacia. In caso di mancata apertura entro il termine, la sede viene rimessa a disposizione per il candidato successivo in graduatoria.
Calendario e Stato per Regione
La grande maggioranza delle Regioni (17 su 20) ha completato l'intero iter del concorso straordinario, dall'approvazione della pianta organica fino all'assegnazione di tutte le sedi. La Campania è l'unica Regione con interpelli ancora in corso, mentre Calabria e Puglia hanno graduatorie scadute e non più utilizzabili.
Questa disparità è dovuta a molteplici fattori: la dimensione della Regione e il numero di sedi da assegnare, la complessità della revisione della pianta organica, il numero di ricorsi presentati e la velocità dei tribunali amministrativi regionali nel definirli.
Completato
- Liguria (aprile 2021)
- Piemonte (giugno 2021)
- Toscana (settembre 2021)
- Emilia-Romagna (gennaio 2022)
- Lazio (ottobre 2022)
- Basilicata (dicembre 2022)
- Lombardia (marzo 2023)
- Abruzzo (2024 — 6° interpello)
- Marche (2024 — 4° interpello)
- Umbria (giugno 2024)
- Trentino-Alto Adige (luglio 2024)
- Veneto (12 interpelli)
- Sicilia (8 interpelli, 222 sedi)
- Sardegna (IV interpello, 90 sedi)
- Molise (IV interpello)
- Valle d'Aosta (2 sedi)
- Friuli Venezia Giulia (28 sedi)
In corso
- Campania (III interpello marzo 2026)
Bloccato
- Calabria (grad. scaduta, nuovo bando ord. 2025)
- Puglia (grad. scaduta, conf. Cons. di Stato 2024)
La fonte ufficiale per gli aggiornamenti è il Bollettino Ufficiale Regionale (BUR)di ciascuna Regione, oltre ai siti istituzionali degli Assessorati alla Sanità. È fondamentale monitorare costantemente queste fonti per non perdere le scadenze relative agli interpelli.
Nella nostra mappa interattiva trovi lo stato aggiornato di ogni Regione con lo stesso codice colore, insieme agli articoli e ai documenti specifici per ciascun territorio.
Ricorsi
I ricorsi rappresentano uno degli aspetti più rilevanti del concorso straordinario e sono tra le principali cause dei ritardi nell'assegnazione delle sedi. La materia è di competenza della giustizia amministrativa.
Ricorso al TAR
Il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) deve essere proposto entro 30 giornidalla pubblicazione della graduatoria o dell'atto che si intende impugnare (60 giorni per il ricorso ordinario). Il termine decorre dalla data di pubblicazione sul BUR o dalla data di notifica individuale dell'atto. Il ricorso deve essere notificato alla Regione e ad almeno un controinteressato.
Appello al Consiglio di Stato
Contro le sentenze del TAR è possibile proporre appello al Consiglio di Statoentro 30 giorni dalla notificazione della sentenza o entro 60 giorni dalla pubblicazione. Il Consiglio di Stato si pronuncia in via definitiva, fatta salva la possibilità di ricorso per revocazione o opposizione di terzo.
Motivi di ricorso più frequenti
- Errori nel calcolo del punteggio: mancata valutazione di titoli, errata attribuzione dei punti per esperienza professionale, errori nel computo dell’anzianità di iscrizione all’Ordine.
- Esclusione illegittima dalla graduatoria per presunta carenza di requisiti (es. mancata iscrizione all’Ordine, documentazione ritenuta incompleta).
- Vizi procedurali nella composizione della Commissione esaminatrice o nella conduzione delle operazioni di valutazione.
- Contestazioni sulla individuazione delle sedi: zonizzazione territoriale, confini della sede farmaceutica, distanze dalle farmacie esistenti.
- Irregolarità nella procedura di interpello: mancata convocazione, errori nell’ordine di chiamata, difetti di pubblicazione.
Importante:La proposizione di un ricorso al TAR può comportare la sospensione cautelare della graduatoria o degli interpelli, con effetti sull'intera procedura concorsuale regionale. Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto amministrativo e farmaceutico prima di intraprendere qualsiasi azione legale.
Domande Frequenti
Posso partecipare al concorso in più Regioni contemporaneamente?
Sì, è possibile presentare domanda in più Regioni. Tuttavia, in caso di vincita in più Regioni, il candidato dovrà optare per una sola sede, rinunciando alle altre.
Sono già titolare di farmacia. Posso partecipare?
Sì, i farmacisti già titolari possono partecipare al concorso straordinario. In caso di vincita, dovranno però optare per una sola titolarità, cedendo la farmacia di cui sono attualmente titolari.
Come viene calcolato il punteggio per il servizio part-time?
Il servizio prestato con contratto part-time viene computato in proporzione alle ore lavorate rispetto all’orario a tempo pieno. Ad esempio, un anno di servizio al 50% corrisponde a metà del punteggio previsto per un anno a tempo pieno.
Cosa succede se non mi presento all’interpello?
La mancata presentazione all’interpello equivale a rinuncia. Il candidato perde il diritto di scelta per quella tornata di interpello. In alcune Regioni, il candidato può essere convocato nuovamente per le sedi rimaste disponibili nei turni successivi.
Entro quanto tempo devo aprire la farmacia dopo l’assegnazione?
Il termine per l’apertura della farmacia è generalmente di 6 mesi dalla comunicazione di assegnazione, prorogabili fino a 12 mesi in caso di comprovate difficoltà (reperimento dei locali, lavori di adeguamento). Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dall’assegnazione.
È possibile cedere la sede vinta a terzi?
No, la sede farmaceutica assegnata tramite concorso straordinario non può essere ceduta a terzi prima che siano decorsi 3 anni dall’apertura della farmacia. La cessione prima di tale termine comporta la revoca dell’assegnazione.
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