Concorso straordinario Emilia Romagna,

aggiornamenti sulle assegnazioni

 

fonte salute.regione.emilia-romagna.it

Assegnazione delle sedi

La fase successiva della procedura concorsuale è quella di assegnazione delle sedi.

Tuttavia, al momento, non è possibile procedere all’assegnazione delle sedi in quanto contro la delibera di Giunta regionale n. 2083/2015 sono stati presentati 9 ricorsi, dei quali sette con istanza cautelare (numero di Registro generale dei ricorsi TAR Emilia-Romagna – sez. Bologna: 142/2016, 145/2016, 147/2016, 148/2016, 149/2016, 150/2016, 151/2016, 152/2016, 153/2016).

Con l’istanza cautelare il ricorrente chiede la sospensione del provvedimento impugnato e il giudice decide in tempi brevi (indicativamente 2 mesi, con la cosiddetta decisione cautelare). 
Con il ricorso vero e proprio il ricorrente chiede l’annullamento del provvedimento impugnato e il giudice decide in tempi più lunghi (è la cosiddetta decisione di merito).
La delibera di Giunta n. 2083/2015 interviene sulla titolarità delle sedi assegnate ai partecipanti in forma associata e pertanto occorre attendere la decisione cautelare del giudice (TAR Emilia-Romagna – sezione di Bologna) prima di procedere con il provvedimento  di assegnazione delle sedi.

 

Per completare il quadro dei ricorsi giurisdizionali attualmente pendenti contro gli atti del concorso, occorre indicare:
– 7 ricorsi proposti contro la determina n. 1654/2015 di approvazione della graduatoria del concorso. Il giudice (TAR Emilia-Romagna – sezione di Bologna), ha rigettato le istanze cautelari, ove richieste, mentre non si è ancora pronunciato nel merito (numero di Registro generale dei ricorsi TAR Emilia-Romagna – sez. Bologna: 681/2012, 314/2015, 318/2015, 334/2015, 432/2015, 701/2015, 771/2015).
– 4 ricorsi proposti contro la determina n. 8854/2015 di rettifica della graduatoria del concorso. Il giudice (TAR Emilia-Romagna – sezione di Bologna) ha rigettato le istanze cautelari. Un ricorrente ha impugnato davanti al Consiglio di Stato la decisione cautelare del TAR. Per quanto riguarda il merito dei ricorsi, il TAR non si è ancora pronunciato (numero di Registro Generale dei ricorsi TAR Emilia-Romagna – sez. Bologna: 814/2015, 868/2015, 913/2015, 991/2015; numero di Registro Generale del ricorso al Consiglio di Stato: 1326/2016).

Informazioni sulle fasi successive della procedura concorsuale

Il termine di 180 giorni per l’apertura della farmacia decorre dalla notifica tramite PEC (posta elettronica certificata) del provvedimento regionale di assegnazione, non ancora adottato. 
Le eventuali condizioni di incompatibilità con la titolarità di una farmacia (rapporti di lavoro, altre titolarità, …) devono risultare rimosse al momento dell’autorizzazione all’apertura della farmacia rilasciata dal Comune. 
Dopo l’adozione del provvedimento di assegnazione delle sedi, si proseguirà con le medesime procedure, interpellando i concorrenti che seguono in graduatoria per assegnare le sedi non assegnate/accettate.

Le sedi disponibili per gli interpelli successivi saranno opportunamente indicate.