decreto liberalizzazioni2016-11-14T11:57:46+00:00

LE PRINCIPALI VARIAZIONI DEL DECRETO SULLA LIBERALIZZAZIONI DELLE FARMACIE

 

 VARIAZIONE DEL RAPPORTO FARMACIE/POPOLAZIONE

 

 Schema tratto dal documento di Carlo Ranaudo – Facoltà di Farmacia – Università Federico II Napoli

 

 FARMACIE EXTRA NUMERO

 

  • Stazioni Ferroviarie –Aeroporti internazionali- Stazioni Marittime – Aree di servizio con hotel /ristoranti se non è aperta una farmacia entro 400 m.
  • Centri commerciali – Strutture vendita > 10.000 mq di area vendita se non è aperta una farmacia entro 1.500 m
  • Tutte le farmacie extranumero sono considerate urbane


 Schema tratto dal documento di Carlo Ranaudo – Facoltà di Farmacia – Università Federico II Napoli

 

MODIFICHE INTRODOTTE DALLA L.27:

  • Annullato limite 40 anni per gestione associata.
  • Introduzione piattaforma tecnologica.
  • Requisito idoneità non richiesto
  • Calcolo punteggio con somma aritmetica (Lombardia)
  • Società rileva ai soli fini della gestione mentre la titolarità è congiuntamente in capo ai soci.cie rurali.
  • Impossibilità gestione societaria più farmacie


ULTERIORI NOVITA’ DEL DECRETO:

 

  • Età massima  direzione farmacia 65 anni ( età pensionabile) a decorrere dal 1 gennaio 2015
  • Età > 65 anni nomina direttore ma si rimane titolare
  • La norma non si applica alle farmacie rurali sussidiate
  • Successione ereditaria : il termine è fissato in 6 mesi dalla dichiarazione di successione ( effettuata entro un anno dalla scomparsa del de cuius ). Termine massimo per gli eredi = 18 mesi
  • Proposta ENPAF innalzamento età pensionabile 68 anni
  • Dotazione minima personale per mantenimento convenzione con SSN , in relazione al fatturato SSN e ai servizi forniti ai pazienti, da definire in sede di accordo CCNL
  • Possibilità turni e orari diversi da quelli obbligatori.
  • Sconti ammessi su tutti i farmaci e prodotti pagati dal cliente dando adeguata pubblicità.

  

NOVITA’ PARAFARMACIE: 

 

  • Vendita medicinali veterinari anche con ricetta obbligatoria ad esclusione dei medicinali assoggettati alle norme sugli stupefacenti.
  • Allestimento preparazioni galeniche officinali ove non è prevista la ricetta medica.
  • Vendita farmaci di fascia C(art. 32 legge 214/2011) senza limitazione sul numero di abitanti.