Concorso, Tar Bolzano sospende procedure: a gennaio 2017 udienza di merito

Articolo di Simona Zazzetta tratto da farmacista33.it

Le procedure del concorso straordinario in Provincia autonoma di Bolzano sono sospese, almeno fino ai primi di gennaio 2017, in attesa di giudizio. Lo ha deciso il Tar che ha accolto le doglianze di alcuni farmacisti contro i punteggi calcolati sulla base della conversione dei voti di laurea conseguiti all’estero e ha emesso un’ordinanza di sospensione. «Nella nostra provincia» spiega Maximin Liebl presidente provinciale dell’Ordine «i candidati con titoli ottenuti all’estero, in particolare in Austria e in Germania, hanno potuto presentarli per il calcolo del punteggio previa conversione del voto di laurea in un valore paragonabile a quello in uso in Italia. Su questa conversione sono nate delle contestazioni che, portate in sede giudiziaria, faranno ovviamente slittare in avanti l’espletamento delle procedure. Come provincia eravamo già in ritardo per altri motivi e ora si aggiunge un ulteriore rallentamento, come d’altronde sta accadendo in altre regioni».

Dal canto loro i giudici, scrivono nelle due ordinanze depositate il 22 giugno scorso, hanno ritenuto che «le questioni, oggetto del contendere, necessitano di un approfondimento in sede di merito» e che la «complessità degli interessi coinvolti» impone la sospensione della procedura per non compromettere l’integrità dei fatti in attesa del giudizio. La graduatoria, lo si ricorda, era stata pubblicata lo scorso marzo, e aveva, rispettivamente, escluso i due candidati ricorrenti e collocato in una posizione poco vantaggiosa un terzo ricorrente. Entro il termine canonico dei 60 giorni i tre candidati si sono rivolti al tar chiedendo l’annullamento e previa sospensione di efficacia delle deliberazioni di Giunta. Delle 83 domande presentate, la commissione ne aveva escluse una ventina a causa di errori e lacune nella documentazione presentata.

«Per partecipare» spiega il responsabile dell’Avvocatura, Stephan Beikircher «era necessaria una semplice autocertificazione, ma una ventina di dichiarazioni si sono rivelate false» e come conferma anche l’Ordine sono state escluse dunque la Provincia, per quanto attiene la graduatoria definitiva, «ritiene che la commissione incaricata abbia operato correttamente». Le sedi individuate sono: 6 a Bolzano, 2 Merano e Bressanone, e altre nei Comuni di Brunico, Appiano, Caldaro, Lana, Laives, Renon, Sarentino, Silandro e Valle Aurina. Prevista una copertura provvisoria anche per il punto di Castelbello.